Visualizzazione post con etichetta tutorial base. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutorial base. Mostra tutti i post

Papercraft Tutorial #1 ~ Papekura Viewer

Pepakura Viewer è un programma che ci permette di vedere il modellino che andremo a fare. Ma come funziona Pepakura Viewer?

Quando aprite il programma, la zona di lavoro è divisa tra il modellino 3D e la zona dei fogli che saranno poi stampati. Col modellino 3D potete effettivamente vedere cosa state andando a creare. Con la rotellina del mouse potete zoommare avanti / indietro, tenendo premuto il pulsante sinistro potrete ruotare il modellino mentre tenendo premuta la rotellina potrete muovervi su di esso. Selezionando poi una parte del modellino, le altre verranno offuscate / diventeranno invisibili e in contemporanea verrà selezionato anche il pezzo relativo sul foglio a destra.


Nella barra superiore ci sono quattro menù con diverse scelte.

FILE: un menù che vi permette di operare sul file.
  • Open: vi fa scegliere un file da aprire 
  • Copy Development To Clipboard: vi copia la pagina a destra negli appunti. Potete poi incollare in Paint o simili. 
  • Document Info: stessa funzione del tasto Property 
  • Pattern Info -esempio-: da alcune informazioni sul modello, quali:
    ¬ Number Of Faces: numero di superfici 
    ¬ Number Of Parts: Numero delle parti 
    ¬ Paper Type: Su che tipo di carta è stato provato / fatto / preparato 
    ¬ Line Style: legenda delle linee usati, quali vanno tagliate, quali piegate, incollate ecc...
  • Print Setting -esempio-: vi fa scegliere le opzioni di stampa
    ¬ Thickness of Line: lo spessore delle linee guida 
    ¬ Print Line Clearly: stampa le linee molto chiaramente 
    ¬ Print Line Smoothy: stampa le linee sfocate 
    ¬ Transapercy: stampa più o meno trasparente 
    ¬ Print Page Number: stampa il numero della pagina 
    ¬ Print Alignment Marks For Multiple Pages: stampa dei segni sul foglio per allineare le pagine 
    ¬ Resolution: la risoluzione dell'immagine, può essere bassa [low], media [middle], alta [high], molto alta [very high]
  • Print: stampa
  • Print Preview: anteprima di stampa 
  • Printer Setup: impostazioni della stampante 
  • Exit: chiude il programma.

Tra "Printer Setup" e "Exit" c'è una piccola cronologia che include gli ultimi dieci files aperti. Il menù "VIEW" riassume le icone della barra sottostante, che tratteremo più avanti. Il menù "SETTING" contiene le seguenti voci:

  • Display Setting Of 3D Model -esempio-: corrisponde a QUESTO tasto 
  • Texture Setting -esempio-: Per cambiare la texture del disegno. Non sempre si ha l'autorizzazione per farlo. 
  • Print Setting: Opzioni di stampa 
  • Other Setting: varie opzioni, che sono
    ¬ Color -esempio-: una legenda dei colori utilizzati. Cliccando sulla strisciolina di colore si possono cambiare secondo le proprie preferenze. Cliccando su "Reset to Default" si tornerà alle impostazioni originali. 
    ¬ General Setting -esempio-: sono delle opzioni generali e includono, in ordine:
      ♦ Smussa / sfoca la texture dell'immagine 
      ◊◊◊ Usa MIPMAP quando stampa 
      ♦ Inverti direzione zoom 
      ♦ Metti gli ID dei lati sui pezzi stessi 
      ◊◊◊ Grandezza carattere degli ID 
      ♦ Controlla aggiornamenti di una nuova versione in intenet ad ogni accesso 
      ♦ Colora le linguette con il colore della texture del pezzo a cui è attaccato interamente invece di colorare solamente un pezzo 
      ◊◊◊ Larghezza del pezzo da colorare 
      ♦ Ruota il modellino 3D quando si controllano le corrispondenze

Vediamo ora a cosa corrispondono le icone della seconda barra -Questa-

Open File  Apre una finestrella in cui poter scegliere il file da aprire
Set Materials To Face Se selezionato, il modello apparirà colorato, deselezionandolo si avrà un modello bianco.
Color Flaps with Neighboring Faces Colora parte dei Flaps [le llinguette] col colore del pezzo limitrofo.
Show Edge ID Visualizza il numero / ID del lato. Numero uguale si incolla / combacia con numero uguale
Emphasize Open Edge mostra / nasconde le attaccature / congiunzioni del modellino 3D
Turn On Light mostra / nasconde le ombre sul modellino
Show Page Number Mostra il numero sulle pagine 
Show Parts Name Mostra i nomi dei vari pezzi sui fogli
Display Setting Apre una finestrella dove si possono modificare diversi valori:

  • Face: indica la superficie del modellino e dei pezzi. Può essere colorata [Color & Texture], bianca [white] od ombreggiata [Shade]
  • Edge: indica le congiunzioni tra i pezzi. Vi chiede se mostrarle colorate [Color] o neutre [Black]
  • Light: corrisponde all'icona "Turn On Light"
  • Size Of Opening: indica quanto volete siano visibili le aperture tra un pezzo e l'altro
  • Viewing Angle: angolo di visualizzazione

Reset Model View riporta la visualizzazione preimpostata
Print Stampa i pezzi da ritagliare
Split Window Divide la zona di lavoro in due. Posizionando il cursore sulla linea centrale si può allargare una delle due parti.
Single Window  Mostra solo la finestra dei fogli.
Property Indica l'autore del modellino ed eventuale commento [spesso indica il sito da cui si è preso]

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS

Tutorial disegno #1 - Paint tool SAI!

Come primo tutorial di questo blog, piuttosto che partire già a disegnare, vorrei parlare prima di tutto dei mezzi che io uso per farlo, altrimenti mi verrebbe un po' difficile partire di punto in bianco.
Oggi ho preferito partire da un programma per il disegno digitale, un po' perchè ultimamente mi dedico molto alla mia bimba tavoletta con alcuni lavori, un po' perchè i programmi sono davvero tanti e vari, e preferirei cominciare a cacciarne qualcuno!







                                             Paint tool SAI


Partiamo da questo bel gioiellino dunque. Paint tool SAI è un programma di disegno che  ha a disposizione una varietà di pennelli (personalizzabili e scaricabili anche da appositi siti) che facilitano la creazione di un disegno di qualsivoglia genere.
E' uno dei programmi più semplici per disegnare che attualmente si possano trovare in giro, prodotto in Giappone e tradotto anche in inglese (ma si può trovare benissimo anche tradotto in italiano), è il programma più usato per i disegni manga, si potrebbe dire.
Perchè è più semplice? Perchè, a differenza di un programma completo come Photoshop, esso si avvale di poche funzionalità mirate, appunto, al disegno e alla colorazione. Meno per gli effetti grafici e i ritocchi.

Per scaricare il programma potete andare QUI, sono 31 giorni di prova gratuita, dopodiché deve essere acquistato :)


Parliamo ora dunque dell'interfaccia di Paint Tool SAI, ovvero ciò che ci si para davanti agli occhi una volta che si apre il nostro gioiellino appena scaricato (io adoro SAI, ma non c'era bisogno di specificarlo...no? <.<)

Aprite l'immagine se volete avere una qualità migliore!

Questa è la pagina principale, senza nessun foglio di lavoro ancora aperto.
Come potete notare, gli strumenti da usare sono pochi, nettamente di meno rispetto ad un programma come Photoshop o Clip Studio Paint.
Abbiamo i pennelli (scritta verde) che posso  essere tantissimi, di vario genere (come i pennelli normali, o pennelli delle texture, o pennelli per i pattern), e possono essere modificati tramite le impostazioni (scritta in rosso). Sono tantissimi e facili da usare!


Ecco un esempio di pennelli, quelli che ho provato sul foglio da lavoro sono quelli che io per la maggiore uso di più per schizzare, inchiostrare e colorare.

PREMESSA: Per poter usare al meglio questo programma, come qualsiasi altro programma di disegno/grafica, abbiamo bisogno di una tavoletta grafica, anche di quelle più economiche, l'importante è avere sempre la possibilità di lavorare con più facilita e soprattutto modificare la pressione dei pennelli che andremo ad elencare.


Cerchietto rosso - la Pen: La pen è uno strumento che  si trova già di bas,e appena si scarica il programma. E' una semplicissima penna che io personalmente uso per schizzare le bozze di ogni disegno che faccio, alcuni la usano sia per schizzare, che per inchiostrare. Molto versatile e non esageratamente dura o morbida, è l'ideale per poter iniziare a fare un po' di pratica, quindi la consiglio sempre a chi per la prima volta usa SAI.
Cerchietto marrone - Airbrush: Il comunissimo aerografo. Non differisce da nessun tipo di aerografo incontrato fin'ora (probabilmente solo con quello di Paint XD) MA! E' sempre molto utile se si vogliono dare effetti particolari, specialmente se si tratta di ombre. Io non lo uso moltissimo, perchè per dare un effetto piuttosto sfumato mi avvalgo  di  ben due strumenti che andrò proprio ad elencare adesso!

Cerchietto Verde - Brush: La gioia della mia vita, il mio inestimabile amore. Il brush( o "pennello") è anch'esso compreso tra gli strumenti base del programma, e io uso lo uso per TUTTO ( a volte faccio schizzi,lineart e colore anche solo con questo) e specialmente quando decido di fare painting. Grazie alle opzioni dei pennelli che ho elencato prima, è possibile modificare la sua durezza, la densità, e la diluizione, rendendolo sempre uno strumento versatile e adatto ad ogni tipo di colorazione/lavoro. Nell'esempio che ho fatto sopra (sempre in verde) si può notare come da un verde molto chiaro sono passata a quello scuro, senza la necessità di usare un aerografo per rendere le ombre più morbide. Dà un effetto anche più realistico!

Cerchiettoviola - Water: O comunemente detto "pennello acqua" ( ma si sa, io invento sempre termini molto strambi, fateci l'abitudine XD) è il pennello delle sfumature, come mostro nell'esempio in viola. Come ho detto sopra il brush, teoricamente, non avrebbe bisogno dell'uso di quest'altro strumento, visto che se gestito bene e con le giuste impostazioni può fare anche da water da solo. Ma è molto consigliato questo particolare pennello perchè amalgama meglio i colori tra di loro, e da un effetto più realistico alle sfumature che vogliamo creare, senza bisogno di alcuna modifica o grattacapi!
Attenzione: Il water  non è consigliato per colorare, sicché è preferibile usarlo solo per le sfumature :)

Cerchietto blu - MINKpen: No ok, c'è puzza di Dramatical Murder qui *pubblicitàocculta*. In realtà il vero nome di questo strumento (ancora una volta strumento di base) è Ink Pen, o "penna ad inchiostro". E' lo strumento ideale per le lineart, pulito e preciso e soprattutto molto sensibile alla pressione della propria penna. Più è leggero il vostro tocco, meno la linea sarà marcata, e viceversa. Nell'esempio in blu sul foglio ho fatto notare anche la differenza tra questo tratto, e il tratto della Pen normale, che è decisamente più grosso e meno preciso. Mi piace pensare all'Ink per come un pennino giapponese, visto che (effettivamente) sembra essere stato ricreato apposta per dare gli stessi effetti!

Inutile descrivere la Gommarosa e il Secchiosenape. Sono strumenti che avrete incontrato almeno una volta nella vita...anche per scherzo su Paint.

Altra cosa da aggiungere prima di arrivare al granfinale: Come avete potuto notare, con la creazione di un nuovo foglio da lavoro, nel riquadro dell'anteprima e nel riquadro dei livelli di son venuti a creare due nuovi soggetti, molto semplicemente: l'anteprima del foglio di lavoro, che ora vi andrò a descrivere, e il livello.



Il quest'altro riquadro ho specificato a cosa servono tutti quei piccoli tasti magici che abbiamo sotto l'anteprima!
La prima striscia è lo zoom, come c'è anche scritto. E' semplice da capire: lo zoom ti permette di aumentare, o diminuire la visibilità di una specifica zona, o sull'intero foglio, più ci si aumenta la barra, più il nostro zoom centrarà una zona particolare ( inutile dire che questo procedimento è molto utile quando si deve disegnare/clorare con precisione un'oggetto, o un particolare)
La seconda striscia è l'angolazione, che permette di girare  il foglio come più si desidera per avere una visuale migliore del proprio lavoro in base alle nostre preferenze.
Esiste anche uno strumento magico ancora più magico, che non metterò come immagine ma lo indicherò da brava bambina!
Ovvero lo strumento Specchio, che ci permette di specchiare appunto il lavoro che stiamo facendo, e questo è molto utile quando non siamo sicuri della riuscita di un disegno (ad esempio io sbaglio molte volte la prospettiva e la posizione dei corpi, lo strumento specchio mi dà la possibilità di individuare più facilmente i miei errori e correggerli).Questo strumento è possibile trovarlo accanto allo stabilizer, in altro a destra della finestra di lavoro, sì insomma...accanto all'oggetto che ti salva la vita in ogni occazione.


Io la chiamo la salvezza, perchè in moltissimi casi mi ha sempre salvato le chiappe.
Per chi utilizza una tavoletta o un programma per la prima volta, è sempre difficilissimo trovarsi bene  e cominciare a disegnare in modo perfetto che manco la Nekota Yonezou (altrapubblicitàocculta), dunque strumenti come lo Stabilizer, o "Stabilizzatore" sono praticamente la salvezza a problemi di questo genere.
I disegni a volte escono sempre con linee tremolanti, per la poca pratica o perchè la vostra mano non và d'accordo con il tipo di pressione che vi fornisce la penna della tavoletta, o semplicemente perchè non si è abituati a tirare una linea perfettamente dritta *alzalamano*
Dunque questo meraviglioooooso strumento ci consente di adattare il tratto del nostro pennello in base a quanto facciamo"tremare" le linee. I valori vanno dallo 0 (ovvero totale assenza di stabilizzatore, quindi più probabilità di linee tremolanti ma dal tratto molto facile e libero) al S-7 (la linea che verrà tratteggiata sarà molto lenta, non avrà la stessa velocità della vostra mano durante il tratteggio, ma sarà perfettamente pulita e dritta). Lo stabilizer è uno strumento che funziona a meraviglia con tavolette come la mia, ovvero quelle da poveracci, con tipico filo usb e  la superficie nera. Mentre per tavolette più complesse come la Cintiq, comunemente chiamata "il sogno proibito di Revy" (una tavoletta molto costosa ma professionale, con lo schermo messo direttamente sulla superficie al posto del nero), non ne hanno bisogno, visto che il modo di lavorare è molto diverso :)
(P.S. quelle doppie freccette a sinistra dello Stabilizer è lo strumento Specchio, alla fine l'ho fatto vedere! )





Bene ragazzuoli, questo era un piccolo tutorial base ( o se volete chiamarla presentazione) di uno dei programmi che vedrete spesso da parte mia, perchè è praticamente quello che uso sempre :)
Ma oltre questo farò vedere anche qualcosa di tradizionale, e altre cose di altri programmi.
Per ora termino qui, cominciando a preparare un tutorial più pratico su qualcosa di semplice!
A presto!

-Revy

  • Digg
  • Del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Reddit
  • RSS